FCS - Fondo crescita sostenibile per R&S ed economia circolare

Aperto

Incentivi.gov.it

Tutte le regioni

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia-Romagna

Friuli-Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Umbria

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Veneto

Nessuna scadenza - le domande restano aperte

10 dic 2020

Italiano (Italian)

A chi si rivolge

Chi può presentare domanda

Un’impresa · Un’università · Un ente di ricerca

Dimensione dell’impresa

Microimpresa - meno di 10 addetti · Piccola - meno di 50 addetti · Media - meno di 250 addetti · Grande - 250 addetti o più

Livello di finanziamento

Non indicato dalla fonte

Settori

Non indicato dalla fonte

Che cosa dice il programma

Cos'è L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto 11 giugno 2020, sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile, e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo. A chi si rivolge Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta. Per i soli progetti congiunti, sono ammessi anche gli organismi di ricerca, pubblici e privati, in qualità di co-proponenti. Cosa prevede L’intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies, KETs) di cui all’allegato n. 1 al decreto 11 giugno 2020. I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche nell’ambito dell’economia circolare, in una o più delle seguenti linee di intervento:- innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, - progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, - sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua, - strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo, - sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati, - sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri. Sono ammissibili progetti con elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati negli ambiti del ciclo produttivo rilevanti per l’economia circolare individuati dall’allegato n. 2 al decreto 11 giugno 2020. I progetti ammissibili inoltre devono: - essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale, - prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni, - avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi. Ambiti: Innovazione e ricerca, Sostegno investimenti, Transizione ecologica Settori: Agroalimentare, Alberghiero, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Servizi di trasporto

Testo del programma: Incentivi.gov.it, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, www.incentivi.gov.it, licenza CC BY 3.0 IT. Pagina di origine.

Riprodotto senza modifiche. Grantlark non è affiliata al titolare dei diritti, che non ne avalla il servizio.

La scheda

Ciò che il catalogo ha registrato su questo programma: chi lo finanzia, dove si applica e quando si chiude.

Ente finanziatore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Fonte

Incentivi.gov.it

Scade

Nessuna scadenza - le domande restano aperte

Pubblicato

10 dic 2020

Lingue

Italiano (Italian)

Fonte

Incentivi.gov.it · 79

Potete farne domanda?

Rispondete a quello che sapete e Grantlark lo confronta con quanto questo programma pubblica su chi può presentare domanda. Non viene salvato nulla e non serve un account.

I dati dei programmi sono riutilizzati da registri ufficiali, alle condizioni fissate da ciascuno. EU Funding and Tenders portal, pubblicato dalla Commissione europea. Förderdatenbank del Ministero federale tedesco dell’Economia e dell’Energia (BMWE), www.foerderdatenbank.de, con licenza CC BY-ND 4.0 e riprodotto senza modifiche. Base de Datos Nacional de Subvenciones (IGAE), riutilizzata secondo la sua nota legale. Incentivi.gov.it (MIMIT), con licenza CC BY 3.0 IT. Find a grant (Cabinet Office), sotto la Open Government Licence v3.0. Rijksdienst voor Ondernemend Nederland. Base Aides-entreprises, Institut Supérieur des Métiers, aides-entreprises.fr, sotto la Licence Ouverte / Open Licence 2.0. Vinnova, data.vinnova.se, pubblicato sotto un Public Domain Mark. Per Förderpilot*in (aws e FFG) e Portugal 2030 (AD&C), che riservano i propri testi, sono riutilizzati solo i fatti e le sintesi sono nostre. Grantlark non è affiliata a nessuno di questi titolari di diritti né è da essi approvata. Ogni programma rimanda all’originale, che è la versione che fa fede.

Veda solo quelli per cui la Sua azienda può presentare domanda

Questa pagina mostra ogni programma aperto nella regione. Un profilo lo restringe a quelli per cui ha i requisiti, con un punteggio e una riga che spiega ogni risultato.