Fondo Salvaguardia imprese

Abierto

Incentivi.gov.it

Todas las regiones

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Piemonte

Lombardia

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Liguria

Abruzzo

Molise

Basilicata

Calabria

Campania

Puglia

Sicilia

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Veneto

Sardegna

Toscana

Friuli-Venezia Giulia

Emilia-Romagna

Umbria

Marche

Lazio

31 dic 2026

2 feb 2021

Italiano (Italian)

Para quién es

Quién puede solicitarlo

Una empresa

Tamaño de la empresa

Microempresa - menos de 10 empleados · Pequeña - menos de 50 empleados · Mediana - menos de 250 empleados

Nivel de financiación

La fuente no lo indica

Sectores

La fuente no lo indica

Lo que dice el programa

Cos'è Il Fondo è stato istituto con il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, art. 43 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con una dotazione di 300 milioni di euro. La legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) ha stanziato il rifinanziamento di 250 milioni di euro per il 2021 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2035. Il Fondo acquisisce partecipazioni di minoranza, nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione per garantire la continuità di impresa e salvaguardare l’occupazione e finanzia programmi di ristrutturazione anche attraverso il trasferimento di impresa. Con Decreto ministeriale 14 settembre 2022, pubblicato sulla G. U. n. 251 del 26 ottobre 2022, è stato modificato il decreto ministeriale 29 ottobre 2020 recante la definizione dei criteri e delle modalità di gestione e di funzionamento del Fondo. A chi si rivolge Imprese che hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico, imprese in difficoltà economico finanziaria: ai sensi degli orientamenti comunitari (paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01) oppure con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate (stato di difficoltà non ai sensi del paragrafo 2.2 della Comunicazione 2014/C 249/01), imprese che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni: titolari di marchi storici di interesse nazionale, società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250 (dato consolidato comprensivo dei lavoratori a termine, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, impiegati in unità locali dislocate sul territorio nazionale), detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, indipendentemente dal numero degli occupati. Cosa prevede Il Fondo effettua investimenti diretti nel capitale di rischio alle seguenti condizioni: la partecipazione diretta acquisita (Equity) deve essere di minoranza, l'intervento complessivo per singola operazione non può superare l’ammontare di 10 milioni di euro, l’operazione di investimento è effettuata unitamente e contestualmente a: investitori privati indipendenti che apportano almeno il 30% delle risorse previste (nel caso di operazioni a favore di imprese in difficoltà non ai sensi degli orientamenti comunitari), all’impresa proponente che garantisce un contributo proprio pari ad almeno il 25% per le piccole imprese, 40% medie imprese e 50% grandi imprese (nel caso di operazioni a favore di imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari) Exit a 5 anni con condizioni di uscita definite già nell’operazione di investimento. In aggiunta o in alternativa all’acquisizione della partecipazione il Fondo può realizzare investimenti in quasi equity. Ambiti: Sostegno liquidità, Crisi d'impresa Settori: Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Edilizia, Cultura, Commercio, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Artigianato, Turismo, Alberghiero, Agroalimentare, Altri servizi

Texto del programa: Incentivi.gov.it, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, www.incentivi.gov.it, licenza CC BY 3.0 IT. Página de origen.

Reproducido sin modificaciones. Grantlark no está afiliada al titular de los derechos ni cuenta con su respaldo.

El registro

Lo que el catálogo ha registrado sobre este programa: quién lo financia, dónde se aplica y cuándo se cierra.

Organismo financiador

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Fuente

Incentivi.gov.it

Cierra

31 dic 2026

Publicado

2 feb 2021

Idiomas

Italiano (Italian)

Fuente

Incentivi.gov.it · 90

¿Puede solicitarlo?

Responda lo que sepa y Grantlark lo compara con lo que este programa publica sobre quién puede solicitarlo. No se guarda nada y no necesita una cuenta.

Los datos de los programas se reutilizan de registros oficiales, en los términos que fija cada uno. EU Funding and Tenders portal, publicado por la Comisión Europea. Förderdatenbank del Ministerio Federal alemán de Economía y Energía (BMWE), www.foerderdatenbank.de, con licencia CC BY-ND 4.0 y reproducido sin cambios. Base de Datos Nacional de Subvenciones (IGAE), reutilizada conforme a su aviso legal. Incentivi.gov.it (MIMIT), con licencia CC BY 3.0 IT. Find a grant (Cabinet Office), bajo la Open Government Licence v3.0. Rijksdienst voor Ondernemend Nederland. Base Aides-entreprises, Institut Supérieur des Métiers, aides-entreprises.fr, bajo la Licence Ouverte / Open Licence 2.0. Vinnova, data.vinnova.se, publicado bajo un Public Domain Mark. En el caso de Förderpilot*in (aws y FFG) y Portugal 2030 (AD&C), que reservan sus textos, solo se reutilizan los hechos y los resúmenes son nuestros. Grantlark no está afiliada a ninguno de estos titulares de derechos ni cuenta con su respaldo. Cada programa enlaza con el original, que es la versión que rige.

Ver solo los que su empresa puede solicitar

Esta página muestra todos los programas abiertos de la región. Un perfil lo reduce a aquellos a los que usted puede optar, puntuados y con una línea que explica cada coincidencia.